“Esprimo pieno sostegno alla linea espressa dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, fortemente voluta dal Vicepremier Matteo Salvini, in merito al confronto in atto con la Commissione europea sul Mercato interno riguardo la questione delle concessioni balneari.
La volontà di tutelare oltre 30mila famiglie e imprese italiane del comparto balneare non è solo coerente con gli impegni programmatici del centrodestra, ma rappresenta un atto di responsabilità istituzionale e di difesa della nostra economia reale, fatta di lavoro, investimenti, legalità e presenza sul territorio.
Sottolineo con forza che il Tavolo tecnico interministeriale istituito presso Palazzo Chigi, che ha coinvolto ben nove Ministeri insieme ai rappresentanti delle regioni, con il MIT come capofila, ha stabilito in modo chiaro e documentato che in Italia la risorsa “costa” non è scarsa. Questo dato è cruciale: in assenza di scarsità, non sussistono i presupposti tecnici né giuridici per procedere alle gare, come erroneamente e strumentalmente richiesto dall’ apparato tecnocratico della Commissione del Mercato Interno.
Va inoltre ricordato che la nostra non è un’eccezione. La battaglia che oggi riguarda i balneari è la stessa che in questi anni, ha coinvolto gli operatori del commercio ambulante e i tassisti. Tutte categorie radicate nel tessuto economico e sociale del Paese, messe sotto attacco da una visione ideologica e strumentale della concorrenza che nulla ha a che fare con la realtà italiana. Prima noi, poi loro: lo schema è sempre lo stesso, e va fermato una volta per tutte.
Chiediamo pertanto al Governo italiano, in primis al Presidente del Consiglio On.Giorgia Meloni, di mantenere una posizione ferma e unitaria nei confronti della Commissione europea, senza cedere ad alcuna forma di pressione, neanche nel quadro di equilibri politici e accordi istituzionali, come quelli che hanno portato alla nomina dell’On. Raffaele Fitto a Vicepresidente esecutivo.
Non si tratta di una battaglia corporativa, ma di una difesa legittima dell’interesse nazionale, della continuità aziendale e della certezza del diritto. Assobalneari Italia sarà al fianco del Governo in ogni sede – politica, tecnica e giudiziaria – per garantire che la verità dei fatti, e non l’ideologia, guidi le scelte sul futuro delle nostre imprese italiane .”
Lo dichiara Fabrizio Licordari Presidente Nazionale di Assobalneari Italia Federturismo Confindustria
Assobalneari Italia sostiene la linea del MIT e chiede fermezza nei confronti di Bruxelles
E quale sarebbe “la linea” del MIT?!?!!!
Se è quella della 166 (già avanzata in precedenza da Salvini, caro Fabrizio Licordari, stai prendendo un grosso granchio!!!