Consiglio di Stato dichiara illegittimo aumento acanoni del 25%

i balneari del Litorale pisano attraverso il presidente del Sib Confcommercio Pisa esprimono la loro soddisfazione per la recente sentenza del Consiglio di Stato, che definisce illegittimo l’aumento del 25% dei canoni delle concessioni demaniali.

“Questo è un primo, importante punto a nostro favore – ha detto Fontani – perché non ci può e non ci deve essere niente al di sopra della legge, anche per quanto riguarda la nostra categoria”.

“Per stabilire l’incremento deciso a Dicembre 2022, il più alto nella storia sui canoni demaniali marittimi, si è applicato un indice statistico non previsto a livello normativo – ha specificato – adesso si tratterà di capire con i nostri legali se e come rendere valido ed efficace per tutti gli stabilimenti lo stop a questa impennata”.

Ad Ottobre, il prossimo step davanti alla Corte di Cassazione per il ricorso presentato dalla federazione nazionale dei balneari di Sib. “La nostra attività sindacale prosegue senza sosta, nell’interesse di tutti i balneari italiani – ha concluso Fontani – sappiamo bene che la soluzione della questione balneare spetta esclusivamente al Governo e al Parlamento, che hanno il dovere di mettere in sicurezza l’intero settore”.

BALNEARI, SIB: MALE IN SPIAGGIA A GIUGNO, CAUSA MALTEMPO PRESENZE DA -15 A -40%

La tarda primavera è stata poco fruttuosa, dal punto di vista dei titolari degli stabilimenti balneari e dell’indotto, un settore dell’economia che nella nostra Liguria ha un peso importante in termini di fatturato e di occupazione, quindi di contributo al pil.

“È iniziata davvero male la stagione balneare 2023 a causa del maltempo che ha, di fatto, ritardato l’inizio dell’estate e resi inutilizzabili i mesi di maggio giugno“. Lo dice Antonio Capacchione, presidente del Sindacato Italiano Balneari aderente a Confcommercio.

“Riduzioni dal 15% al 40% delle presenze sui nostri litorali rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Hanno sofferto di più – aggiunge – le località balneari con presenze, principalmente, italiane, maggiormente sensibili alle condizioni metereologiche, meno quelle che vedono la presenza di turisti stranieri”.

“Ci auguriamo – conclude – di poter recuperare nei mesi di luglio e agosto dal momento che le prenotazioni per molte destinazioni marine risultano, già oggi, al completo”.