Squillace sfida la Bolkestein, Calabria modello nazionale per tutela concessioni

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Francesco Paonessa, titolare dello Stabilimento Balneare Lido Ulisse a Squillace e portavoce della categoria balneare calabrese, guida l’appello per fare della Calabria un modello di federalismo balneare che tuteli le concessioni storiche rispettando la Direttiva Bolkestein.

La Giunta regionale guidata da Roberto Occhiuto ha approvato una delibera basata su dati oggettivi: solo il 13% delle coste calabresi è in concessione, con l’87% libero, dichiarando l’assenza di scarsità della risorsa spiaggia. Questa misura apre bandi pubblici solo su nuove aree demaniali, preservando le attività esistenti che hanno costruito il turismo locale senza penalizzarle.

L’imminente decisione del TAR Calabria sul ricorso Ranieri contro proroghe a Soverato, unita a sentenze del Consiglio di Stato che affermano la scarsità delle spiagge, minaccia di travolgere concessioni consolidate, con impatti devastanti su famiglie e imprese. Paonessa avverte di un effetto domino da ricorsi di vecchi concessionari, che potrebbe bloccare amministrazioni comunali in assenza di norme stabili.

Mantenere la delibera difende l’identità calabrese, il lavoro di generazioni e previene infiltrazioni mafiose grazie a trasparenza e concorrenza leale, evitando speculazioni in un settore vulnerabile. L’Associazione Turistica Marinara “Espero” di Antonio Passafaro condivide pienamente il federalismo balneare proposto da Occhiuto come esempio nazionale responsabile.

Paonessa sollecita Presidente Occhiuto, Consiglieri, sindaci costieri e stampa, inclusi Lino Polimeni, a sostenere la delibera per garantire serenità agli operatori, continuità alle imprese storiche e nuove opportunità imprenditoriali. La Calabria può guidare un approccio equilibrato alla Bolkestein, valorizzando specificità territoriali e comunità locali.

Questo articolo ha un commento

  1. Piero Zuccarwllo

    Compkimenti al sindaco Occhiuto, rispettoso della Bolke, ha fatto la cosa giusta. Mgari avessimo anche noi un sindaco così

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