Balneari, Gasparri-Bergamini: ci auguriamo che mappatura proceda con speditezza

“Ci auguriamo che operi al più presto il tavolo costituito dalla presidenza del Consiglio sulla questione dei balneari e che proceda con speditezza la mappatura delle nostre coste da parte del Ministero delle Infrastrutture. Come sappiamo bene questa mappatura dimostrerà che le spiagge non sono una risorsa scarsa e che quindi c’è ancora risorsa per poter concedere nuovi spazi a nuove imprese. Per quanto riguarda le iniziative del demanio in Toscana, da verifiche che abbiamo personalmente condotto, rileviamo che non ci possono essere conseguenze dannose per le imprese balneari ma che si tratta soltanto di un’acquisizione di notizie che non può assolutamente mettere in discussione le concessioni. Pertanto ad avviso di Forza Italia è auspicabile una rapida operatività dei tavoli e della mappatura e anche un chiarimento da parte del governo sulla natura dell’iniziativa assunta dal demanio. Ci è stato spiegato da fonti autorevoli che si tratta solo di un’azione ricognitiva priva di conseguenza e in ogni caso abbiamo puntato un faro e stiamo seguendo la vicenda a garanzia della continuità delle imprese balneari. Peraltro la tragedia che si è abbattuta sulla Romagna ha danneggiato anche le imprese balneari. Pertanto le ostinate autorità europee che perseguitano questo settore dovrebbero capire che per l’Italia questa è una risorsa da tutelare e non un obiettivo da colpire e affondare”. Lo dichiarano i parlamentari di Forza Italia Maurizio Gasparri e Deborah Bergamini

Balneari: Fidanza (FdI), bene tavolo tecnico, mappatura è percorso corretto

L’istituzione presso Palazzo Chigi del tavolo tecnico finalizzato alla mappatura del demanio marittimo, lacuale e fluviale è una buona notizia che conferma la volontà del governo Meloni di mettere mano a un settore che necessita di chiarezza dopo anni di incertezze”.  È quanto dichiara in una nota il capodelegazione di Fratelli d’Italia – Ecr Carlo FIDANZA componente della Commissione Trasporti e Turismo al Parlamento Europeo. “La mappatura, già prevista in due recenti leggi, è un percorso serio e corretto, riconosciuto come tale anche dalla sentenza della Corte di Giustizia Ue dello scorso 20 Aprile. Essa consentirà una ricognizione puntuale delle concessioni attualmente in essere e delle aree concedibili, una omogeneizzazione dei dati in possesso delle pubbliche amministrazioni e la definizione del criterio della scarsità della risorsa richiamato dall’articolo 12 della Direttiva Bolkestein. Qualsiasi provvedimento di riordino non potrà che muovere dai risultati di questo importante lavoro”.