Licordari, Assobalneari: “Nostra impostazione condivisa con altre organizzazioni e Governo, via subito alla mappatura

Ci fa piacere constatare che l’impostazione che ASSOBALNEARI ITÁLIA CON LE ALTRE ORGANIZZAZIONI ha richiesto per lo svolgimento dei lavori del Tavolo è collimato anche nelle virgole con l’impostazione data dal Segretario Generale della Presidenza del Consiglio Consigliere di Stato Dr. Deodato. Abbiamo sostenuto il MIT per la realizzazione della mappatura poiché è il Ministero che sovrintende il SID ( Sistema Informatico del Demanio) unica banca dati oggi attendibile che riesce a dare una fotografia abbastanza precisa della consistenza delle concessioni in rapporto al dato morfologico del territorio.Abbiamo sentito invocare, da parte di qualcuno, la presenza al tavolo, dei Comuni, dell’ Agenzia del Demanio e anche delle Capitanerie di Porto (peraltro giustamente esclusi dalla Legge), al quale è utile segnalare che i comuni non hanno dati in più rispetto a quanto contenuto nel SID, perché sono loro stessi che lo implementano fornendo i dati dai quali deriva il pagamento del canone, e sull’ Agenzia del Demanio sono ancora fresche le frasi confuse dei funzionari che, convocati nelle Commissioni parlamentari, con comprensibile imbarazzo, ammettevano di non avere dati e nemmeno quali erano le situazioni di contenzioso. Sulle Capitanerie di Porto rammentiamo che con il passaggio delle funzioni alle Regioni hanno trasferito a queste tutta la documentazione in loro possesso e non si sono più occupate della parte amministrativa delle concessioni come previsto dalla legge. Il Consigliere di Stato Deodato ha spinto sull’ acceleratore esortando il MIT a fornire in un tempo ragionevolmente breve il risultato della Mappatura che dovrà riguardare, sempre per legge, tutte le coste marittime lacuali e fluviali per poi avviare il percorso per determinare la scarsità o meno della risorsa, condizione imprescindibile per una corretta applicazione della Direttiva Servizi. Già convocato il prossimo incontro per il 4 Luglio

Licordari, Assobalneari: “Bene avvio tavolo interministeriale, ora Governo risolva definitivamente questione balneare”

Finalmente é arrivata la risposta che aspettavamo da quando abbiamo inviato al Presidente del Consiglio il 27 Marzo scorso la richiesta di convocare questo tavolo interministeriale per affrontare il tema delle concessioni balneari. Oggi più di ieri il Governo ha finalmente l ‘opportunità di risolvere definitivamente la vertenza balneare che si trascina dal 2008, 15 lunghi anni. Infatti alla luce della sentenza della Suprema corte del Lussemburgo del 20 Aprile scorso gli scenari sono diametralmente opposti a quelli che ci aveva prospettato il Consiglio di Stato sotto la guida di Patroni Griffi che all’unisono con il Governo Draghi avevano decretato la morte del comparto balneare italiano.Grazie alla coraggiosa determinazione del Presidente Pasca del TAR Lecce la questione è arrivata sul Tavolo della Corte dì Giustizia europea che ha umiliato alcuni principi sostenuti dalla Plenaria di Palazzo Spada, attribuendo legittimamente il potere allo Stato e non ai giudici di fare le verifiche per la corretta applicazione della Direttiva. ASSOBALNEARI ITALIA porterà all’ attenzione del Tavolo istituito gli argomenti e le posizioni che hanno caratterizzato la posizione portata avanti con ferma determinazione in tutti questi anni a sostegno delle imprese balneari italiane, senza aver mai ceduto a canti di sirene che promettevano illusioni o false soluzioni.Questa notizia, insieme a quella che il Ministro delle Infrastrutture Salvini sta lavorando per realizzare una mappatura seria ed aggiornata dello stato delle nostre coste, é una iniezione di ottimismo per affrontare il difficile percorso che ancora ci aspetta.