Il Ministero dell’Interno ha stanziato 1,5 milioni di euro destinati a 60 Comuni costieri italiani nell’ambito del progetto “Spiagge Sicure 2026”, iniziativa finalizzata a rafforzare il contrasto all’abusivismo commerciale e alla vendita di prodotti contraffatti lungo le coste durante la stagione estiva.
L’intervento, annunciato dal Viminale il 24 giugno 2026, si inserisce nel quadro delle politiche nazionali per la sicurezza urbana e mira a sostenere le amministrazioni locali nei territori caratterizzati da una forte presenza turistica. I Comuni beneficiari sono stati individuati sulla base delle presenze registrate nelle strutture ricettive e di specifici requisiti previsti dal programma ministeriale.
Le risorse potranno essere utilizzate per finanziare attività di controllo e prevenzione, con particolare attenzione al fenomeno della vendita abusiva sulle spiagge e del commercio di merce contraffatta. Tra le spese ammissibili rientrano l’assunzione di personale di polizia locale a tempo determinato, il ricorso a prestazioni di lavoro straordinario, l’acquisto di mezzi e attrezzature e la realizzazione di campagne informative rivolte a cittadini e turisti.
L’iniziativa rappresenta la prosecuzione di un programma avviato negli anni scorsi attraverso il Fondo per la sicurezza urbana, che ha consentito a numerosi Comuni litoranei di rafforzare i controlli durante i mesi di maggiore affluenza turistica. Anche per il 2026 il contributo punta a tutelare gli operatori economici regolari, contrastare la concorrenza sleale e garantire maggiori condizioni di legalità nelle località balneari.
Con il nuovo finanziamento il Governo conferma quindi l’attenzione verso le aree costiere, chiamate ogni estate a gestire flussi turistici sempre più consistenti e fenomeni di illegalità commerciale che incidono sia sulla sicurezza sia sull’economia dei territori.
Secondo il Ministero dell’Interno, il progetto consentirà ai Comuni selezionati di intensificare le attività di vigilanza e controllo durante i mesi estivi, rafforzando la collaborazione tra amministrazioni locali, prefetture e forze dell’ordine per garantire spiagge più sicure e una maggiore tutela dei consumatori.