La visione del presidente nazionale Guido Ballarin diventa una nuova realtà nazionale dedicata a formazione, sicurezza, soccorso e inclusione
Dall’esperienza di ANAB – Associazione Nazionale Assistenti Bagnanti nasce ANAB Academy ETS, una nuova struttura creata per ampliare il progetto associativo e mettere a disposizione, in nuovi ambiti, il patrimonio di competenze maturato nel salvamento, nella prevenzione e nella sicurezza. L’Academy nasce dalla visione del presidente nazionale ANAB Guido Ballarin, con l’obiettivo di dare ulteriore sviluppo a un percorso che negli anni ha portato l’Associazione a consolidare la propria presenza sul territorio italiano.
Non una realtà alternativa ad ANAB, quindi, ma una sua naturale evoluzione progettuale, capace di affiancare alla rappresentanza e alla valorizzazione degli assistenti bagnanti una struttura specificamente dedicata alla formazione e allo sviluppo di nuove competenze. Alla guida di ANAB Academy ETS è stato nominato il Dott. Aldo Spotti, professionista della sicurezza con una significativa esperienza nel mondo del soccorso e della gestione delle emergenze, in particolare in ambito acquatico, maturata anche attraverso il servizio prestato in importanti Corpi dello Stato.
Vicepresidente dell’Academy sarà Guido Ballarin, che continuerà così ad accompagnare direttamente lo sviluppo del progetto da lui promosso.
DAL SALVAMENTO A UNA CULTURA PIÙ AMPIA DELLA PREVENZIONE
Il mondo del salvamento rappresenta il punto di partenza dell’Academy.
L’assistente bagnanti opera infatti in un contesto nel quale osservazione, prevenzione, valutazione del rischio, rapidità decisionale e capacità di intervento sono elementi essenziali.
ANAB Academy ETS intende trasferire questa esperienza in una visione più ampia, nella quale la sicurezza non venga considerata soltanto come risposta all’emergenza, ma soprattutto come capacità di prevedere, prevenire e prepararsi.
L’attività dell’Academy interesserà diversi ambiti:
* salute e sicurezza nei luoghi di lavoro;
* sicurezza acquatica e balneare;
* primo soccorso, RCP, DAE e gestione delle emergenze;
* prevenzione e gestione del rischio;
* formazione e aggiornamento professionale;
* disabilità e inclusione;
* formazione specialistica;
* orientamento e formazione universitaria;
* progetti per scuole, aziende, associazioni, enti, amministrazioni e società sportive;
* iniziative di sensibilizzazione rivolte alla popolazione.
SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO
Tra le principali aree di sviluppo dell’Academy avrà particolare rilievo la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
L’obiettivo sarà realizzare percorsi rivolti a lavoratori, aziende e professionisti, ponendo particolare attenzione alla prevenzione, alla gestione delle emergenze e alla diffusione di comportamenti consapevoli.
La formazione dovrà andare oltre il semplice adempimento normativo: conoscere i rischi e sapere come affrontarli significa contribuire concretamente alla costruzione di ambienti di lavoro più sicuri.
PRIMO SOCCORSO E GESTIONE DELLE EMERGENZE
Un altro settore centrale sarà rappresentato dal primo soccorso, dalla rianimazione cardiopolmonare, dall’utilizzo del defibrillatore e dalla preparazione alla gestione delle emergenze.
L’Academy intende contribuire ad aumentare il numero di persone capaci di riconoscere una situazione critica e di attivare correttamente la catena dei soccorsi, sviluppando percorsi rivolti sia al mondo professionale sia alla cittadinanza.
L’obiettivo è semplice ma fondamentale: trasformare la conoscenza in capacità di intervento quando ogni minuto può fare la differenza.
DISABILITÀ E INCLUSIONE
Una specifica area sarà dedicata alla disabilità e all’inclusione, attraverso percorsi rivolti a operatori, associazioni, enti e organizzazioni.
L’Academy vuole contribuire non soltanto alla crescita delle competenze tecniche, ma anche allo sviluppo di una cultura capace di considerare accessibilità e inclusione come elementi concreti della sicurezza e della qualità dei servizi.
UNIVERSITÀ, ORIENTAMENTO E CRESCITA PROFESSIONALE
Attraverso specifiche autorizzazioni e convenzioni nel settore della formazione universitaria, ANAB Academy ETS potrà operare anche come sportello universitario, ampliando ulteriormente le opportunità offerte.
Orientamento, formazione e aggiornamento potranno così inserirsi in un percorso più ampio di crescita professionale, creando un collegamento tra competenze, qualificazione e mondo del lavoro.
UNA RETE NAZIONALE DI COMPETENZE
ANAB Academy ETS potrà contare sulla dimensione nazionale già costruita da ANAB per sviluppare progressivamente una rete composta da professionisti, docenti, formatori, istruttori e specialisti.
La collaborazione con realtà qualificate consentirà di progettare iniziative rispondenti alle effettive necessità dei diversi territori e settori.
L’Academy vuole diventare così un punto d’incontro tra competenze differenti, favorendo collaborazioni con aziende, scuole, università, associazioni, enti del Terzo Settore, amministrazioni pubbliche, istituzioni e mondo sportivo.
GUIDO BALLARIN: «PORTIAMO LA NOSTRA ESPERIENZA OLTRE IL MARE»
«ANAB è nata con una missione precisa: valorizzare la professionalità degli assistenti bagnanti e contribuire alla sicurezza nel settore acquatico – spiega Guido Ballarin, presidente nazionale ANAB e vicepresidente di ANAB Academy ETS –. Negli anni abbiamo compreso che il patrimonio di esperienza costruito nel salvamento può essere utile anche in molti altri contesti».
«Da qui nasce l’Academy. Non significa allontanarci dalle nostre origini, ma fare esattamente il contrario: partire da quelle origini per costruire qualcosa di più grande. Vogliamo mettere a disposizione competenze, persone e capacità progettuali creando nuove opportunità formative su tutto il territorio nazionale».
ALDO SPOTTI: «LA PREVENZIONE VIENE PRIMA DELL’EMERGENZA»
«Accettare la presidenza di ANAB Academy ETS significa assumersi la responsabilità di trasformare un progetto importante in una struttura concreta, seria e qualificata – dichiara il Dott. Aldo Spotti –. Il primo obiettivo sarà mettere insieme persone competenti, provenienti da esperienze diverse, capaci di lavorare con una visione comune».
«L’esperienza nel soccorso mi ha insegnato soprattutto una cosa: la migliore emergenza è quella che siamo riusciti a evitare. Intervenire bene è fondamentale, ma ancora più importante è creare le condizioni perché un incidente non accada o perché, quando accade, persone e organizzazioni siano realmente preparate ad affrontarlo».
«È questo il significato che vogliamo dare alla formazione: non un semplice adempimento o un attestato, ma uno strumento concreto di prevenzione, responsabilità e crescita professionale».
UNA NUOVA FASE DEL PROGETTO ANAB
Con la nascita di ANAB Academy ETS si apre quindi una nuova fase.
ANAB continuerà la propria attività nel mondo degli assistenti bagnanti e del salvamento, mentre ANAB Academy ETS permetterà di sviluppare nuovi percorsi nella formazione, nella sicurezza, nel soccorso, nell’inclusione e nella crescita professionale.
Due strutture con funzioni differenti, ma unite dalla stessa origine e da un principio comune:
la sicurezza nasce dalla competenza e la competenza nasce dalla formazione.
Un progetto che parte dal mare e dall’esperienza degli assistenti bagnanti, ma che vuole mettere questo patrimonio al servizio di una comunità molto più ampia.
Intervenire significa affrontare l’emergenza.
Prevenire significa provare a evitarla.
Formare significa essere preparati a entrambe le cose.
ANAB ACADEMY ETS
Formazione • Sicurezza • Prevenzione • Soccorso • Inclusione • Professionalità
Una nuova estensione nazionale