Il Comune approva l’ordinanza balneare n. 1/2026: stagione estiva dal 4 aprile al 2 novembre, stop all’accesso in spiaggia tra l’1 e le 5, divieto di fumo sulla battigia e nuove regole su commercio itinerante, cani, salvataggio e attività sull’arenile. Tra i punti di maggiore interesse c’è la conferma dell’apertura giornaliera degli stabilimenti balneari, dei bar ristoranti e dei chioschi almeno dalle 7.30 del mattino. Una scelta che rafforza il presidio mattutino della spiaggia e che si inserisce in una linea comunale orientata a coniugare servizi, sicurezza e fruizione turistica dell’arenile.
Via libera alla nuova ordinanza balneare comunale per il 2026, che integra la disciplina regionale e detta le regole per l’uso delle spiagge, delle aree in concessione e dello specchio acqueo riservato alla balneazione. Tra i punti di maggiore interesse per operatori e turisti c’è la conferma dell’apertura giornaliera degli stabilimenti balneari, dei bar ristoranti e dei chioschi almeno dalle 7.30 del mattino nel periodo indicato dall’amministrazione comunale.
La stagione balneare estiva, secondo l’ordinanza comunale n. 1/2026 approvata con determina dirigenziale n. 475 del 2 aprile 2026, decorre dal 4 aprile 2026 e termina il 2 novembre 2026. Il successivo periodo, dal 3 novembre 2026 fino al sabato precedente la Pasqua 2027, rientra invece nella stagione balneare invernale “Mare d’Inverno”.
Nel testo è previsto anche il divieto di accesso in spiaggia tra l’1 e le 5 durante la stagione estiva, con eccezioni per concessionari, dipendenti, avventori delle attività autorizzate aperte al pubblico nelle aree consentite e soggetti muniti di specifica autorizzazione. Resta inoltre confermata in 5 metri, per tutto l’arenile, la fascia destinata esclusivamente al libero transito, con possibilità di riduzione fino a 3 metri solo in casi eccezionali legati a forti eventi meteo ed erosivi.
Sul fronte dei servizi di spiaggia, l’ordinanza impone ai concessionari l’obbligo di attivare il servizio di assistenza alla balneazione dal 16 maggio al 20 settembre 2026, nel rispetto sia dell’ordinanza regionale sia delle disposizioni della Capitaneria di porto. Nello stesso quadro rientra anche l’obbligo di indicare le postazioni dei defibrillatori previsti e di attestare la loro conformità e funzionalità.
Per quanto riguarda l’intrattenimento, durante la giornata negli stabilimenti, nei pubblici esercizi e nei chioschi è consentita soltanto musica di sottofondo, mentre il Comune richiama le proprie ulteriori ordinanze e i regolamenti specifici per la disciplina delle attività musicali sull’arenile. In una comunicazione istituzionale, Palazzo Garampi ha inoltre ricordato che negli stabilimenti balneari è consentita sola musica di sottofondo durante l’arco della giornata.
Tra le disposizioni di maggiore impatto per l’utenza compare anche il divieto di fumo lungo la battigia per tutta la stagione balneare estiva. L’ordinanza disciplina poi commercio itinerante, attività fotografica, scuole di vela e di nuoto, locazione natanti e aree dedicate agli animali domestici.
Sul commercio ambulante sull’arenile, il Comune conferma per l’estate 2026 un massimo di 12 nulla-osta, con possibilità per gli operatori di vendere fino a tre prodotti per ciascun titolo abilitativo, scegliendo tra bibite, gelati preconfezionati e macedonia, mentre cocco e canditi restano riservati agli operatori già autorizzati. L’attività potrà svolgersi dalle 9.30 alle 18.30, in forma itinerante, senza sostare nella stessa area per oltre un’ora e con obbligo di spostamento di almeno 200 metri.
L’ordinanza interviene anche sul tema degli animali. Durante la stagione estiva resta il divieto generale di accesso di animali in spiaggia, salvo i casi previsti per raggiungere le spiagge attrezzate e le spiagge libere individuate dal Comune per la balneazione con il cane in fasce orarie precise, cioè dalle 6 alle 7.30 e dalle 19 fino al tramonto.
Per i concessionari, infine, sono confermati ulteriori obblighi su illuminazione notturna delle aree in concessione fino alla riva, esposizione dei cartelli sulla qualità delle acque di balneazione e sicurezza durante le pulizie dell’arenile. Lo smontaggio delle attrezzature balneari potrà iniziare dal 7 settembre 2026 in modo progressivo, ma con conclusione solo dopo il 27 settembre.