Isola delle Femmine, intimidazioni ai lidi: la condanna dell’Associazione Turistica Balneare Siciliana

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Photo by Bia Monteiro on Unsplash

Secondo le cronache locali, davanti a diversi stabilimenti di Isola delle Femmine sarebbero state lasciate bottiglie con benzina e messaggi con richieste di denaro; gli esercenti hanno denunciato l’accaduto e sono in corso gli accertamenti investigativi.

A seguito dei recenti fatti avvenuti a Isola delle Femmine, dove diversi stabilimenti balneari sarebbero stati colpiti da gravi atti intimidatori, cresce l’allarme tra gli operatori del settore e nel territorio palermitano. Le notizie diffuse dalla stampa locale riferiscono del ritrovamento di bottiglie contenenti benzina e di messaggi con la richiesta di 5.000 euro davanti ad alcuni lidi del lungomare, in un quadro che ha subito fatto scattare denunce e controlli da parte delle forze dell’ordine.

In questo contesto interviene anche l’Associazione Turistica Balneare Siciliana, che con una nota inviata al prefetto di Palermo ha espresso una ferma condanna per gli episodi avvenuti e piena vicinanza agli imprenditori balneari coinvolti. L’associazione richiama la necessità di difendere il diritto al lavoro, la sicurezza del territorio e la vocazione turistica di Isola delle Femmine, ribadendo fiducia nelle istituzioni e nelle forze dell’ordine.

Con la presente esprimiamo la nostra ferma e unanime condanna per i recenti atti intimidatori perpetrati a Isola delle Femmine nei confronti degli stabilimenti balneari della zona.

Questi episodi rappresentano un grave attacco al tessuto economico e sociale del nostro territorio, minando la sicurezza di operatori onesti e la serenità dei cittadini e dei turisti che frequentano le nostre spiagge.

Isola delle Femmine, con la sua vocazione turistica, non può e non deve subire tali forme di violenza che ledono il diritto al lavoro e allo sviluppo legittimo.

Ribadiamo la nostra fiducia nelle Istituzioni e nelle Forze dell’Ordine, auspicando un intervento rapido e deciso per identificare i responsabili, garantire protezione agli imprenditori balneari e prevenire ulteriori episodi.

Siamo disponibili a collaborare attivamente con la Prefettura e le autorità competenti per tutelare il territorio.

La legalità e la convivenza civile sono valori non negoziabili per la Sicilia che vogliamo.

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