Si è svolto ieri al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti l’incontro tra il Ministro Matteo Salvini, le associazioni di categoria, le Regioni costiere e l’ANCI, dedicato al confronto sul bando-tipo per le concessioni demaniali marittime.
Confimprese Demaniali Italia auspica un immediato provvedimento politico che confermi l’assetto di indirizzo della bozza del bando-tipo, con alcune improcrastinabili integrazioni che delineino meglio i criteri di partecipazione ai bandi.
È necessario parametrare in termini percentuali il concetto di scarsità della risorsa spiaggia, rafforzando l’individuazione di una percentuale certa di arenile usufruibile e concedibile. In Puglia, per esempio, il dato è del 60% di spiagge libere e del massimo 40% concedibile.
Altro aspetto importante è definire la tipologia delle strutture da realizzare prima del bando di gara, per evitare che progetti risultati vincitori vengano successivamente bocciati a causa di vincoli di diversa natura.
Restiamo comunque soddisfatti della bozza del bando-tipo, convinti che sul piano politico si possa fare ancora di più per difendere il sistema turistico balneare italiano, un’eccellenza unica e riconosciuta a livello mondiale.