Concessioni balneari, Croatti attacca il governo

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immagine @Facebook Marco Croatti

“Bando-tipo del governo per le concessioni demaniali? No grazie. In quattro anni l’esecutivo Meloni e i partiti di destra che lo sostengono hanno difeso solo ed unicamente gli interessi dei pochi a discapito di quello di tutti i cittadini, unici proprietari delle nostre spiagge”.

Il senatore Marco Croatti del Movimento 5 Stelle ha espresso una presa di posizione decisa riguardo al bando-tipo del governo per le concessioni demaniali marittime. In una nota, Croatti critica apertamente l’approccio dell’esecutivo, definendolo privo di credibilità e inaffidabile nella definizione delle linee guida.

“Non riconosciamo a questo governo clientelare alcuna credibilità e affidabilità in merito alla stesura di linee guida per i bandi perché sappiamo che il loro obiettivo non sarà quello di aumentare i diritti, la trasparenza, la concorrenza, le tutele per le piccole imprese ma bensì quello di proteggere privilegi di una lobby e soprattutto di qualche grande imprenditore amico”, prosegue il senatore.

Nel mirino anche il metodo seguito dal governo per la predisposizione del modello standard di bando, che dovrà poi essere sottoposto alla Conferenza unificata Stato-Regioni. “A tale proposito sarebbe interessante capire con chi si stia confrontando il governo per predisporre il modello standard di bando di gara che poi verrà sottoposto alla Conferenza unificata Stato-Regioni per un parere. Con quali interlocutori visto che regioni e comuni, che conoscono necessità e criticità dei territori, non risultano essere coinvolte”, afferma Croatti.

Il senatore sottolinea inoltre l’assenza, nel confronto, di altri soggetti ritenuti fondamentali. “Così come le associazioni ambientaliste che potrebbero dare indicazioni su principi a difesa degli ecosistemi e della sostenibilità oppure i sindacati al fine di valutare l’introduzione nei bandi di tutele più stringenti per i lavoratori del comparto e decadenza per chi compie abusi”.

Chiosa Croatti: “Il governo smetta di prendere in giro i cittadini ed un comparto che da anni è in enorme difficoltà e lasci fare ai comuni”.

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