Addio al Senatore Massimo Baldini, una vita al fianco delle Imprese Balneari.

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Il commosso ricordo di Fabrizio Licordari, Presidente nazionale di Assobalneari Italia: «Perdo un amico fraterno, un fratello maggiore e un consigliere insostituibile. La nostra categoria perde un uomo che non ha mai smesso di difenderla».

Profondo cordoglio nel mondo delle imprese balneari italiane per la scomparsa del senatore Massimo Baldini, già Sottosegretario di Stato alle Comunicazioni, protagonista di una lunga stagione politica e parlamentare e da sempre vicino alle problematiche del settore. A ricordarlo, con profonda commozione, è Fabrizio Licordari, Presidente nazionale di Assobalneari Italia, Federturismo Confindustria, legato a Baldini da oltre venticinque anni di amicizia e collaborazione.

«Oggi perdo molto più di un amico. Perdo un fratello maggiore, un uomo straordinario che ha accompagnato una parte importante della mia vita, un consigliere saggio ed esperto al quale potevo rivolgermi sempre, soprattutto nei momenti più difficili». Un rapporto nato negli anni in cui Baldini ricopriva l’incarico di Sottosegretario alle Comunicazioni e consolidatosi attraverso tante battaglie condivise in difesa delle imprese balneari italiane. «Massimo conosceva il valore delle nostre imprese, i sacrifici delle famiglie, l’impegno quotidiano dei lavoratori e la storia di generazioni che hanno costruito con fatica le proprie attività. Per questo sentiva profondamente la necessità di difenderle».

Un impegno proseguito anche dopo la conclusione della sua attività politica.

«Massimo non si è mai allontanato da noi. È rimasto al nostro fianco, sempre. Senza incarichi, senza visibilità, senza cercare riconoscimenti. Continuava a seguire la complessa vicenda delle concessioni demaniali, a offrire la sua esperienza giuridica e politica, a suggerire percorsi e soluzioni, a incoraggiarci anche quando tutto sembrava perduto». «Non c’erano orari né giorni festivi. Potevo chiamarlo in qualsiasi momento e trovavo immancabilmente un amico pronto ad ascoltare, a ragionare insieme, a mettere a disposizione la sua esperienza e la sua intelligenza. E quando le difficoltà sembravano insormontabili, il suo invito era sempre lo stesso: non mollare mai».

«Di Massimo si ricorderanno gli incarichi ricoperti e il contributo dato al Paese. Ma chi ha avuto il privilegio di conoscerlo da vicino ricorderà soprattutto il suo straordinario spessore umano, la lealtà, la generosità e quella capacità di essere vicino agli altri senza mai chiedere nulla in cambio. Era un uomo di valori autentici. Una persona perbene, un vero Signore, un Galantuomo.»

Infine, il saluto più personale di Licordari: «Mi mancheranno le nostre conversazioni, i suoi consigli, la sua amicizia fraterna. Mi mancherà soprattutto la certezza di sapere che, in qualunque momento, Massimo ci sarebbe stato. Ciao Massimo, amico mio, fratello maggiore. Grazie per tutto quello che hai fatto per me e per la nostra categoria. Continueremo le nostre battaglie anche nel tuo ricordo. Non ti dimenticheró mai».

La Presidenza nazionale di Assobalneari Italia si unisce al dolore della famiglia Baldini, esprimendo il più profondo cordoglio e la riconoscenza dell’intera categoria.

Questo articolo ha un commento

  1. Sandro

    L’ho conosciuto a Viareggio. Grande uomo, politico e amico dei balneari italiani. Con Lui abbiamo avuto via libera a pensare. Realizzare e mantenere le più belle concessioni balneari del mondo. Una persona straordinaria, non sono stato amico come Licordari, ma ho sempre apprezzato quello che a fatto per tutta la categoria dei balneari. Condoglianze alla famiglia e Viareggio ha perso un grande Signore. La legge che ha fatto approvare per noi é stata una liberazione da mille problemi che avevamo con le concessioni. Poi é arrivato il grande professore al governo Mario Monti e da quel momento ci ha ROVINATO tutte le famiglie allo sbando. Se Monti rappresenta l’Europa non mi sento più EUROPEO.

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