Da Comacchio arriva un segnale importante per il futuro delle concessioni balneari italiane. Il Consiglio comunale approva senza voti contrari il percorso amministrativo per la verifica della risorsa naturale costiera per accertarne l’effettiva scarsità o non scarsità prima delle determinazioni amministrative conseguenti, nel rispetto della normativa vigente.
Una decisione che assume un significato politico e istituzionale di rilievo, anche per il consenso trasversale ottenuto, con il voto favorevole del Partito Democratico che ha appoggiato la mozione presentata da Fratelli d’Italia.
«Da Roma apprendiamo con soddisfazione, nel corso dei lavori per la definizione del bando tipo, il percorso amministrativo guidato dal sindaco Bellotti, al quale desidero rivolgere un particolare e sincero riconoscimento per il significato istituzionale del percorso che la sua amministrazione ha scelto e intende percorrere – dichiara Fabrizio Licordari, presidente nazionale di Assobalneari Italia, aderente a Federturismo Confindustria –. Comacchio ha scelto di affrontare una delle questioni più complesse e controverse del settore balneare partendo dal presupposto fondamentale di ogni corretta decisione amministrativa: conoscere prima di decidere».
«È un’impostazione che merita attenzione e che può collocare il sindaco Bellotti e la sua amministrazione al centro di un’esperienza di interesse nazionale – prosegue Licordari –. Non si tratta di sottrarsi all’applicazione della Direttiva europea, ma di applicarla attraverso una verifica concreta e documentata dei presupposti previsti dall’articolo 12 della Direttiva, alla luce della giurisprudenza della Corte di giustizia dell’Unione europea». Per Assobalneari Italia, il valore della decisione va ben oltre i confini dei sette Lidi. Comacchio può diventare un vero laboratorio amministrativo, capace di offrire ad altri Comuni costieri un metodo di lavoro fondato sulla misurazione scientifica e seria della risorsa naturale ancora disponibile.
Di particolare rilievo è anche il clima politico che ha accompagnato l’approvazione della mozione. Un aspetto che Licordari sottolinea con particolare soddisfazione, richiamando il valore della convergenza tra forze politiche diverse su una questione strategica per il territorio. «Desidero esprimere un apprezzamento altrettanto convinto a tutti i consiglieri comunali che hanno approvato l’iniziativa promossa da Fratelli d’Italia e a tutte le forze politiche che hanno contribuito al risultato. Il voto favorevole espresso anche dal Partito Democratico rappresenta un elemento particolarmente significativo: su un tema decisivo per l’economia della comunità, consiglieri appartenenti a schieramenti differenti hanno dimostrato di saper riconoscere il merito di una proposta al di là delle rispettive appartenenze politiche», ha dichiarato il presidente nazionale di Assobalneari Italia.
«È una dimostrazione di maturità istituzionale che merita di essere sottolineata. Quando sono in gioco il lavoro, il futuro delle imprese e la prosperità di un territorio, la capacità di trovare convergenze sui contenuti rappresenta un valore per tutta la comunità», ha aggiunto Licordari.
Il presidente di Assobalneari Italia ha quindi richiamato le ricadute concrete della questione sul tessuto economico e sociale delle località costiere. «Per gli imprenditori balneari del nostro Paese si discute del futuro delle proprie aziende, delle famiglie, dei dipendenti e degli investimenti realizzati nel corso di generazioni. Il turismo balneare costituisce uno dei pilastri dell’economia della città dei Trepponti e dell’intero territorio comacchiese, come di tutte le nostre comunità costiere».
La decisione del Consiglio comunale rappresenta dunque l’avvio di un percorso il cui valore potrà essere misurato anche attraverso la qualità e la tempestività dell’intervento. Secondo Licordari, si apre ora una fase decisiva per trasformare l’indirizzo politico espresso dall’assemblea cittadina in un percorso amministrativo concreto.
«Il sindaco Bellotti ha oggi davanti a sé un’importante opportunità istituzionale: fare di Comacchio un punto di riferimento per tante amministrazioni italiane che si confrontano con le medesime problematiche», ha affermato il presidente di Assobalneari Italia.
«Quello che è accaduto a Comacchio dimostra che, quando la politica sa confrontarsi sul merito, è possibile individuare percorsi condivisi nell’interesse del territorio. Ora si apre la fase più importante: dare piena attuazione a una decisione che può rappresentare un esempio per molti altri Comuni italiani. È per questo che fin da ora Assobalneari Italia sarà a disposizione del sindaco Bellotti e della sua amministrazione per collaborare lungo questo percorso», ha concluso Fabrizio Licordari.