Rimini, il nuovo Piano dell’arenile ripensa la spiaggia per 12 mesi l’anno

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"Rimini" by Ivan Zanotti Photo is licensed under CC BY-NC-ND 2.0

Approvato in via definitiva e divenuto pienamente efficace con la pubblicazione regionale, il piano ridisegna il litorale riminese: varchi pedonali attrezzati verso il mare, campi edificatori arretrati, demolizioni e ricostruzioni incentivate per chi unisce le concessioni.

Il Consiglio comunale di Rimini ha approvato in via definitiva il nuovo Piano dell’Arenile con Delibera n. 59 del 7 agosto 2025, completando un procedimento svolto ai sensi dell’art. 46 L.R. 24/2017 e dell’art. 3, comma 2, L.R. 9/2002. L’entrata in vigore è scattata con la pubblicazione dell’avviso sul BURERT n. 235 del 10 settembre 2025, che rende il piano pienamente efficace.

La delibera n. 59/2025 approva la Proposta di Piano dell’Arenile, con effetti integrati: approvazione del piano, apposizione del vincolo espropriativo sulla porzione privata dell’ex Colonia Enel, approvazione di variante al PTPR e al PTCP, e aggiornamento della Tavola dei Vincoli. La pubblicazione sul BURERT certifica la piena efficacia dell’atto e chiude l’iter amministrativo, consentendo l’avvio delle fasi attuative.

Atti e allegati ufficiali

La pagina istituzionale riporta l’elenco degli elaborati costitutivi: Allegato A (Inquadramento), Allegati B (Quadro conoscitivo), C (Strategia), D (Elaborati di progetto), E (VAS–ValSAT), F (Repertorio), Z (Elenco elaborati), oltre ad Allegati G (Dichiarazione di sintesi) e H (Piano di monitoraggio). Sono pubblicate anche le Tavole dei Vincoli aggiornate e gli atti relativi alla variante ex Colonia Enel con relazione e ValSAT dedicate.

Entrata in vigore ed efficacia

L’avviso su BURERT n. 235 del 10/09/2025 attesta l’approvazione definitiva e l’entrata in vigore dalla data di pubblicazione, con richiamo alla delibera n. 59/2025 e alla cornice normativa regionale. La pagina del Comune conferma che il piano è pienamente efficace dal 10 settembre 2025 e rinvia agli elaborati ufficiali per la consultazione integrale.

Regole attuative essenziali

L’attuazione avviene tramite interventi di nuova costruzione a seguito di demolizione delle strutture esistenti, con modalità distinte per intervento singolo, micro-aggregazioni e macro-aggregazioni, secondo la comunicazione istituzionale successiva alla pubblicazione. Le aggregazioni sono incentivate con premialità funzionali, che includono vasche d’acqua, sport e benessere, chiringuitos; nelle macro-aggregazioni sono possibili piscine fino a 300 m² e terrazze per pubblici esercizi, come indicato nella nota istituzionale.

Varchi e spiagge libere

Il piano amplia l’offerta di spiagge libere e introduce i “varchi”, porzioni di arenile non in concessione per percorsi pedonali attrezzati pubblici che collegano città e battigia, con servizi minimi gratuiti nelle aree libere ove previsti. Le micro-aggregazioni “speciali” che includono realizzazione e manutenzione di varchi/spiagge libere accedono a premialità ulteriori in termini di funzioni e attrezzature, secondo la comunicazione istituzionale.

Aree strategiche e interventi pubblici

L’approvazione del piano produce effetti di variante al PTPR e al PTCP ai sensi dell’art. 52, comma 4, L.R. 24/2017, con eliminazione della tutela storica dell’edificio “ex Colonia Enel”. Sull’area è apposto il vincolo espropriativo, finalizzato alla demolizione dell’immobile e alla creazione di una nuova piazza pubblica di connessione tra arenile e Parco del Mare, come da atti approvati. Sono inclusi ambiti di “Parco attrezzato” a regia pubblica come il Triangolone a Marina Centro, il Parco del Mare di San Giuliano e piazzale Marvelli, in continuità con gli interventi urbani in corso.

Sportello, tempistiche e contatti

Gli Uffici Tecnici ricevono il giovedì pomeriggio su appuntamento per informazioni e accompagnamento ai procedimenti, con numeri e indirizzo mail ufficiali indicati nella pagina comunale. Con la piena efficacia del piano, gli operatori possono presentare i progetti esecutivi, avviando l’iter di demolizione–ricostruzione in coerenza con gli elaborati e le norme attuative.

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