Bolkenstein, Consiglio comunale vota mozione per chiedere una norma urgente per aiutare le associazioni senza scopo di lucro

 

Il comparto balneare è considerato di primaria importanza per l’economia di Genova e della Liguria, per questo il Consiglio comunale ha votato una mozione congiunta presentata dalla Lega e dal Pd per chiedere al sindaco e alla Giunta di farsi promotori di iniziative, sia nell’ambito del Consiglio Autonomie Locali che in sede di Conferenza Stato – Città e Autonomie Locali, se necessario coinvolgendo la Giunta e il Consiglio della Regione Liguria – per chiedere al Governo e al Parlamento un intervento normativo urgente che introduca una distinzione chiara fra associazioni operanti senza scopo di lucro e realtà imprenditoriali, prevedendo un regime più favorevole per le prime e un canone minimo equo e sostenibile.

Dopo la sentenza della VI sezione del Consiglio di Stato n. 299 del 13 gennaio 2021, infatti, la scadenza delle concessioni demaniali marittime è stata fissata al 31 dicembre 2023, mettendo potenzialmente a rischio centinaia di attività economiche del settore balneare, senza peraltro prevedere una ragionevole e necessaria distinzione fra gli stabilimenti balneari che operano con modalità imprenditoriale e le attività quali associazioni e circoli ricreativi titolari di concessioni presso i quali si svolgono attività di natura prevalentemente sociale e/o associativa.

Nella mozione si chiede inoltre di implementare i contributi ordinari a favore dei concessionari a base associativa senza scopo di lucro, affinché possano continuare a svolgere la loro preziosa attività dal punto di vista sociale, formativo e sportivo in senso stretto, qualora non avvenissero le modifiche a livello nazionale.

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