Camaiore, Marco Daddio si dimette dalla presidenza dell’Associazione Balneari

Si apre una nuova fase per l’Associazione Balneari di Camaiore dopo le dimissioni, con effetto immediato, del presidente Marcello Daddio. Una decisione maturata, come spiega lo stesso ormai ex presidente, alla luce della propria specifica posizione concessoria, ritenuta potenzialmente non coincidente con quella della maggioranza degli associati.

Alla base della scelta vi è infatti una situazione diversa rispetto a quella della gran parte delle imprese balneari camaioresi. Per effetto del particolare percorso amministrativo e giudiziario della concessione, lo stabilimento riconducibile a Daddio rientra tra i 15 bagni che potrebbero andare a gara già tra il 2026 e il 2027, nonostante un titolo esteso dal Comune fino al 31 dicembre 2033 e tuttora oggetto di contenzioso. Per gli altri 85 stabilimenti del litorale, invece, la prospettiva sarebbe collocata oltre il 2035. Un divario temporale così ampio, in un settore delicato come quello balneare, è tale da incidere in modo significativo sulle rispettive posizioni. Proprio per evitare ogni possibile equivoco o anche soltanto l’apparenza di un mancato allineamento con gli interessi collettivi, Daddio ha deciso di fare un passo indietro, definendo le dimissioni un atto di responsabilità e prudenza a tutela dell’Associazione e del corretto svolgimento della sua attività.

Nel messaggio inviato ai colleghi, Daddio richiama espressamente i principi di imparzialità, trasparenza e rappresentatività che devono accompagnare il ruolo di presidente, spiegando di aver ritenuto doveroso rimettere il mandato per preservare la piena correttezza dell’azione associativa in una fase particolarmente delicata per il comparto.

Di seguito il testo integrale del comunicato:

“Dimissioni dalla carica di Presidente dell’Associazione Balneari di Camaiore,

Buongiorno Colleghi,
con la presente desidero comunicarvi la mia decisione irrevocabile di rassegnare le dimissioni dalla carica di Presidente dell’Associazione Balneari di Camaiore, con effetto immediato.
La decisione è frutto di una valutazione lucida e responsabile della mia posizione di concessionario demaniale marittimo, titolare di un titolo esteso dal Comune fino al 31.12.2033, che può determinare un potenziale disallineamento se non conflitto di interessi, rispetto agli interessi della maggioranza degli iscritti all’Associazione.
Ritengo che il ruolo di Presidente debba essere esercitato in condizioni di piena imparzialità, trasparenza e rappresentatività.
Onde perseverare nella totale correttezza del mio operato posta in essere sino a questo momento, considero doveroso adottare un comportamento improntato alla massima prudenza e fare quindi un passo indietro, al fine di evitare qualsiasi possibile fraintendimento o situazione che possa anche solo apparire non perfettamente allineata agli interessi collettivi.
Le dimissioni costituiscono per me dunque un atto di responsabilità e prudenza, volto a tutelare l’Associazione, i suoi membri e il corretto svolgimento delle sue attività.
Ringrazio tutti voi per la fiducia e la collaborazione dimostrate durante il mio mandato, che ha rappresentato un’esperienza di grande valore umano e professionale.
Resto a disposizione per garantire un ordinato passaggio di consegne e per continuare a contribuire, nei limiti delle mie possibilità, al buon andamento dell’Associazione.”

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