Turismo balneare: Spiagge.it presenta l’assicurazione meteo parametrica

La nuova assicurazione meteo del settore del turismo balneare, basata sulla tecnologia blockchain, verrà realizzata in collaborazione con REVO e GBSapri.

In vista della stagione estiva, Spiagge.it, la startup che sta innovando il settore dei servizi balneari, annuncia la nascita della prima assicurazione parametrica nel settore del turismo balneare. La nuova assicurazione meteo, basata sulla tecnologia blockchain, verrà realizzata in collaborazione con REVO, innovativo operatore assicurativo nell’ambito delle specialty lines e dei rischi parametrici. Per lo sviluppo di questo progetto, Spiagge.it si è avvalsa inoltre della consulenza di GBSapri, società italiana specializzata nel brokeraggio assicurativo e risk management nel settore turistico.

L’assicurazione, disponibile inizialmente in fase di test a giugno in alcune località italiane selezionate, per poi essere estesa a tutti gli stabilimenti balneari presenti su Spiagge.it, potrà essere acquistata dagli utenti al momento della prenotazione e garantirà il rimborso del costo dell’ombrellone in caso di pioggia nei giorni di vacanza. Il prezzo dell’assicurazione dedicata al turismo balneare sarà dinamico e dipenderà dal meteo previsto e dalla località; il rimborso verrà comunicato agli utenti via SMS e sarà effettuato in automatico tramite tecnologia blockchain entro pochi giorni dalla ricezione del messaggio.

“L’obiettivo di questa partnership è duplice. Da una parte vogliamo migliorare l’esperienza per i clienti finali, dall’altra vogliamo incentivare le prenotazioni a lungo termine”, spiega Gabriele Greco, CEO di Spiagge.it. “Nella maggior parte dei casi, infatti, il cliente tende a effettuare la prenotazione per l’ombrellone il giorno prima. Con questo esperimento puntiamo invece ad allargare la booking window e a incentivare l’utente a prenotare con un certo anticipo; questo potrebbe portare nuovi vantaggi ai professionisti del turismo balneare che decideranno di aderire all’iniziativa e che non dovranno occuparsi di gestire i rimborsi causati dal maltempo, perché gestiti dall’assicurazione”.

Il lancio della nuova assicurazione, la prima nel settore del turismo balneare arriva dopo un anno di successi per la piattaforma, che a settembre 2021 ha chiuso la stagione estiva con un +100% rispetto a dicembre 2020 in termini di strutture partner e ora registra una crescita del 350%.

“Negli ultimi mesi del 2021, dopo gli ottimi risultati della stagione estiva, i gestori degli stabilimenti balneari hanno dimostrato e rinnovato un forte interesse nei confronti del digitale, tanto che nel periodo tra ottobre e gennaio la piattaforma ha acquisito un numero di nuovi stabilimenti pari a quello registrato durante tutto il corso del 2021”, afferma Niccolò Para, Founder di Spiagge.it. “La stagione 2022 è alle porte e i gestori vogliono farsi trovare pronti, specie quest’anno, che secondo le previsioni vedrà la completa ripresa del turismo balneare grazie non solo alla domanda interna, ma anche al ritorno dei turisti stranieri. In quest’ottica, i gestori, nonostante il momento non semplice, continuano a dimostrarsi grandi imprenditori investendo nella digitalizzazione e andando incontro alle esigenze dei consumatori: i clienti, infatti, cercano un’esperienza digitale anche in riva al mare e vogliono prenotare con comodità dal divano di casa. Noi, insieme ai gestori degli stabilimenti, stiamo facendo di tutto per trasformare questo desiderio in realtà”.

Punti di forza della piattaforma sono la pratica gestione delle prenotazioni che permette ai gestori di avere tutto sotto controllo senza rischio di errori e la possibilità di rispondere a un’esigenza sempre più sentita dai villeggianti: quella di vivere il mare senza stress e senza brutte sorprese anche in caso di programmi dell’ultimo minuto.

Spiagge.it, infatti, consente agli stabilimenti di iscriversi gratuitamente per il booking online pensato per organizzare al meglio il proprio stabilimento e tenere sotto controllo le prenotazioni di ombrelloni e lettini. Inoltre, la piattaforma permette agli stabilimenti che acquistano il gestionale di tenere sotto controllo la mappa della spiaggia, i pagamenti e i servizi richiesti, come il noleggio degli asciugamani, le cassette di sicurezza e il servizio food, con la possibilità di delivery sotto l’ombrellone e prenotazione del posto al ristorante dello stabilimento. Il software pensato per il turismo balneare è accessibile da qualsiasi dispositivo (pc, smartphone, tablet), permette di creare diversi profili in base ai ruoli ricoperti all’interno dello stabilimento, senza limiti, prevede un’assistenza attiva 7 giorni su 7 ed è compatibile con le stampanti fiscali per permettere l’emissione di scontrini o pre-conti.

Mauro Vanni: “Riforma concessioni in dirittura d’arrivo, serve posizione unitaria di tutti i sindacati”

 

Sarà una settimana fondamentale, forse decisiva per le sorti delle imprese balneari. Sono infatti in programma le ultime audizioni alla decima Commissione della Camera dei Deputati, poi avremo alcuni appuntamenti coi singoli partiti politici e da lunedì 14 marzo tutto si trasferirà in Parlamento, dove sarà deciso il nostro destino”. Così Mauro Vanni, presidente Confartigianato Imprese demaniali. Confartigianato fa appello ad una posizione unitaria di tutti i sindacati con un dialogo che parta in modo trasversale attraverso le pubbliche amministrazioni e le regioni e che arrivi ai partiti “perché il parlamento stravolga l’emendamento in funzione della salvezza delle nostre imprese e del turismo balneare italiano. Ritengo sia l’unica strada percorribile. Non serve la contrapposizione, fissare obiettivi irraggiungibili e illudere gli operatori”, aggiunge Vanni.

“Non discuto le ragioni, che so avere un fondamento perché nessuno come noi sa quanto sia irrazionale la direttiva Bolkestein e anche maldestramente interpretata – aggiunge -. Il fatto è che la politica fin qui non ha trovato soluzioni. Leggo commenti illuminati, tutti sanno qual è la soluzione. Peccato che quando hanno avuto ruoli di responsabilità, quella soluzione non l’hanno messa nero su bianco. Confido nell’appello dei sindaci, che chiedono ad esempio congrui indennizzi in caso di perdita della concessione all’asta – mentre Confartigianato Balneari ha puntato il dito verso l’abrogazione dell’articolo del codice della navigazione sull’affidamento in gestione dell’attività secondaria che metterà fuorigioco molte piccole società, spesso costituite da familiari, evidenziando anche i tempi troppo brevi per predisporre i bandi per l’assegnazione delle concessioni, nelle richieste degli assessori al turismo delle regioni più interessate e di tutti coloro che hanno l’esatta percezione della posta in palio, venga ascoltato. A noi sindacati è chiesta unità, compattezza, lucidità e tanta responsabilità”.

E conclude: “Dobbiamo convincere la politica, attraverso il voto parlamentare, di riprendersi la dignità di rappresentare le istanze e i valori delle imprese e dei lavoratori italiani che su leggi dello stato hanno investito non solo tutti i loro capitali e quelli delle loro famiglie, ma la vita stessa. Dagli incontri svoltisi in Toscana traggo questo chiaro segnale. Se vogliamo raggiungere l’obiettivo dobbiamo restare uniti e porci traguardi raggiungibili. Altrimenti il danno sarà enorme e sulla pelle delle imprese”.