Balneari: Fiba Confesercenti, “Sosteniamo emendamenti per differimento titoli concessori dodici mesi e proroga sei mesi per delega a governo”

Rustignoli: “Incontro con Ministro Fitto importante, tavolo interministeriale fondamentale per raggiungere punto equilibrio indispensabile per futuro imprese”

“L’incontro con il Ministro per gli Affari europei, Raffaele Fitto, è stato importante, il ministro ha esposto la situazione attuale in corso di valutazione da parte del Governo, a partire dagli attuali emendamenti presentati dalle forze di maggioranza al Milleproroghe che prevedono la proroga al 2024 dei termini di scadenza delle concessioni balneari. Come Fiba Confesercenti abbiamo sostenuto con decisione che la strada di buon senso da percorrere sia quella di raccogliere sia il percorso emendativo di differimento dei termini di dodici mesi dei titoli concessori insieme alla proroga di sei mesi per la delega al Governo, prevista dalla legge sulla concorrenza, per scrivere i decreti attuativi”.

“In questa direzione, infatti, il tavolo interministeriale sarà fondamentale per iniziare una discussione ampia con le associazioni di categoria insieme ai ministeri di competenza, a partire dalla definizione delle regole per le evidenze pubbliche, per affrontare finalmente in modo strutturale la questione, come sottolineato anche dal presidente del Consiglio Meloni, e raggiungere quel punto di equilibrio indispensabile per il futuro delle imprese balneari. Si tratta perciò di due percorsi complementari, che si sostengono a vicenda e che necessitano di tempi congrui: è impensabile rinunciare alla mappatura delle coste italiane, sia per stabilire la scarsità o meno della risorsa oggetto delle concessioni ma anche, e soprattutto, perché il Governo deve avere piena conoscenza del bene su cui andrà a legiferare. Ribadiamo, infatti, che la stessa sentenza del Consiglio di Stato sul tema della scarsità della risorsa si sia basata su dati inesistenti e la mappatura, in questo senso, è fondamentale. Così come riteniamo che i tempi siano maturi per affrontare una riforma del codice della navigazione, che norma la materia del demanio marittimo dal 1942 e che perciò va necessariamente aggiornato alle attuali esigenze del turismo balneare”.

Sib Confcommercio: “Bene Maruotti su grave invasione di campo del Consiglio di Stato”

 

“Bene il Presidente del Consiglio di Stato Luigi Maruotti per la ripetuta sottolineatura – nella relazione per l’inaugurazione dell’Anno giudiziario ed in occasione del proprio insediamento – che la Giustizia amministrativa si debba attenere al rigoroso rispetto delle prerogative degli altri Poteri dello Stato”: così ha dichiarato Antonio Capacchione, presidente del Sindacato Italiano Balneari aderente a Confcommercio.

“Questo, purtroppo, non si è verificato nel recente passato riguardo alla questione balneare – ha continuato Capacchione – dove si è assistito, con le note sentenze dell’Adunanza plenaria del 9 novembre 2021, a una plateale e grave invasione da parte del Consiglio di Stato delle prerogative del Parlamento, sostituendosi al Legislatore nel disciplinare i termini e le modalità di affidamento delle concessioni demaniali marittime. Una ‘brutta pagina’ della giustizia amministrativa che, ci auguriamo, il Parlamento e le Istituzioni tutte si adoperino a correggere e superare”.

Concessioni, Itb Italia favorevole a proroga per effettuare mappatura e sdemanializzazione

Il giorno 27-01-2023 una delegazione di ITB Italia, composta dal presidente Giuseppe Ricci dal referente regione Sardegna Francesco Gambella e da Corrado Capriotti, sono stati ricevuti dal Ministro Fitto, il quale come per le altre sigle di categoria ha espresso i due percorsi possibili il primo proroga per effettuare le mappature del demanio lacuale, fluviale e marittimo, la seconda mini-proroga sui decreti attuativi per poi fare i bandi.

La linea di ITB Italia è la seguente, auspichiamo che il documento consegnato al ministro, sulla sdemanializzazione, possa essere preso in considerazione, per la risoluzione del problema balneare del nostro paese EVIDENZIANDO, la necessità di procedere, con la giusta tempistica, alla mappatura del demanio fluviale, lacuale, marittimo italiano, al fine di comprendere se la risorsa è scarsa o meno, CONFERMANDO la nostra contrarietà alla messa a bando delle nostre aziende.