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foto tratta dalla pagina Facebook di Mario Turco

Balneari Turco (M5S): “Modello Ginosa coniuga legalità e sviluppo va esteso a tutti i comuni”

“La decisione del Consiglio di Stato che conferma la piena legittimità delle gare per le concessioni demaniali marittime del Comune di Ginosa rappresenta una vittoria della legalità, della trasparenza e dell’interesse pubblico. Mentre in molte realtà si è scelto di rinviare o di aggirare le norme europee, Ginosa – amministrata dal Movimento 5 Stelle – ha avuto il coraggio di applicare la legge, tutelare le spiagge libere e aprire a una competizione equa e regolata. Questa sentenza dimostra che la direttiva Bolkestein non è un pericolo, ma un’opportunità: se gestita con equilibrio e responsabilità, consente di valorizzare il nostro patrimonio costiero garantendo pari condizioni per i concessionari esistenti, i nuovi operatori e i cittadini. Ginosa, tra i primi Comuni in Italia e in Puglia ad aver concluso le procedure di gara, è oggi un esempio concreto di buona amministrazione, dove il rispetto delle regole convive con la programmazione turistica e ambientale. Ora bisogna estendere questo modello a tutti i comuni costieri, dal Gargano al Salento, dalla Sardegna alla Liguria, per superare definitivamente il sistema delle proroghe e costruire un turismo sostenibile, competitivo e trasparente. La sentenza del Consiglio di Stato rafforza una convinzione che il Movimento 5 Stelle sostiene da sempre: legalità e sviluppo possono e devono camminare insieme”.

Balneari, Turco (M5s): ‘Stop proroghe, Gasparri fermo a corporazioni novecentesche’

 “Ieri abbiamo appreso da Gasparri che il governo starebbe pensando di prorogare le concessioni demaniali a tutto il 2025. Tutto questo perché “va completata la mappatura”. Praticamente lo stesso Gasparri che da mesi va fischiettando in giro la filastrocca amena delle spiagge “risorsa non scarsa”, ora ci dice che va completata una mappatura che tutti noi ormai ritenevamo conclusa dal governo. Il capogruppo di FI in Senato è evidentemente fermo a un corporativismo di stampo novecentesco. Nel frattempo l’Ue ci mostra da settimane la spada di Damocle di una procedura d’infrazione. Ricordiamo a Gasparri che Forza Italia nel giugno 2022 votò il ddl Concorrenza che prevedeva gare pubbliche, indennizzi a carico del subentrante, premilialita’ per i gestori titolari d’investimenti, revisione degli attuali irrisori canoni e clausole a salvaguardia per i lavoratori. Inoltre questa difesa a spada sguainata dello status quo cozza non poco con le spinte europee verso una maggiore concorrenza, di cui proprio il Ppe caro a Gasparri è primo vessillifero. La verità è che questo governo prende tempo su tutte le questioni, compreso sul turismo perché come su tutte le attività produttive non sa che pesci pigliare, basti vedere il caos affitti brevi nelle grandi città. E sui balneari non va dimenticata pure la stortura di una ministra come Santanchè che ha un conflitto d’interessi grande come una casa. Sui balneari servono serietà e realismo, ingredienti che da un anno e mezzo la destra italiana non ha mai palesato. Basta illudere un settore che attende soluzioni e certezze per far ripartire gli investimenti in un settore strategico del nostro Paese”. Così in una nota il vicepresidente M5s, sen. Mario Turco, e Coordinatore del Comitato “Economia, Lavoro e Imprese”.