Federbalneari Italia e FIPSAS presentano il Polo del Salvamento Italiano: urgente formare 150.000 nuovi assistenti bagnanti entro il 2027

Si è svolta oggi, presso il Palazzo delle Federazioni di Viale Tiziano a Roma, la conferenza stampa congiunta tra Federbalneari Italia e FIPSAS dedicata alla presentazione ufficiale del Protocollo d’Intesa per la costituzione del “Polo del Salvamento Italiano”, un nuovo modello di collaborazione nazionale finalizzato alla diffusione della cultura della sicurezza in mare e alla tutela della vita umana. L’incontro, aperto dalla relazione tecnica del Dott. Paolo Buonomo per FIPSAS e del Dott. Marco Gigante per Federbalneari Italia, è iniziato alle ore 12 con la presentazione del progetto e delle sue finalità. Il Polo del Salvamento Italiano nasce proprio per rispondere in modo concreto a tale fabbisogno, offrendo un percorso formativo completo, omogeneo e capillare sul territorio, in grado di sostenere le imprese balneari garantendo continuità ed efficienza nei servizi di sicurezza sull’intero territorio italiano che Federbalneari Italia metterà a disposizione del progetto interfederale. Inoltre, il progetto prevede il potenziamento dei programmi di formazione BLSD, con particolare attenzione all’uso del defibrillatore e alle manovre di rianimazione cardiopolmonare aggiornate ai protocolli più recenti. Durante l’evento, il Dott. Alfredo Rossi, medico dell’Osservatorio Tecnico-Scientifico di Federbalneari Italia e membro del progetto HONDA del Ministero della Salute, collegato in videoconferenza, ha sottolineato l’importanza di diffondere tali competenze in ambiente marittimo, richiamando l’attenzione sul ruolo cruciale della rapidità nelle emergenze sanitarie. Il Presidente di Federbalneari Italia, Marco Maurelli, e il Presidente FIPSAS, Ugo Matteoli, hanno illustrato il valore strategico dell’accordo, definendolo un passo fondamentale verso la creazione di un polo formativo e operativo capace di mettere in rete competenze, esperienze e professionalità al servizio della sicurezza sulle coste, sui laghi e sui corsi d’acqua italiani. L’intesa nasce con una missione condivisa: promuovere la cultura della prevenzione, diffondere buone pratiche e rafforzare la capacità di intervento degli operatori impegnati nella salvaguardia della vita umana. Maurelli ha richiamato la necessità di affrontare un’emergenza nazionale ormai evidente: la carenza crescente di assistenti bagnanti qualificati. “Le stime contenute nel Dossier federale – dichiara Maurelli, Federbalneari Italia – indicano che oltre il 60% degli operatori attualmente impiegati ha raggiunto o superato i 50 anni, fascia d’età che rappresenta il limite operativo previsto dal D.M. 85/2024. Entro il 2027 sarà quindi necessario formare e immettere sul mercato circa 150.000 nuovi assistenti bagnanti, una cifra imponente resa ancora più significativa dall’ampliamento previsto dei piani degli arenili e dall’aumento delle concessioni demaniali marittime e lacustri.” Uno dei principali elementi riguarda l’avvio dei corsi SNAQ 2 e SNAQ 3, dedicati alla formazione degli istruttori e dei maestri di salvamento non agonistico. “Siamo felici di questa collaborazione avviata con Federbalneari Italia – dichiara il presidente Matteoli, FIPSAS – poiché ci pone nelle condizioni di avviare il nostro percorso formativo che consentirà a FIPSAS di divenire uno dei principali player in Italia della formazione SNAQ salvamento. Questi percorsi, in linea con i requisiti introdotti dal D.M. 85/2024, consentiranno di modernizzare la formazione, di elevare gli standard professionali e di rispondere in modo più efficace alle nuove esigenze operative degli stabilimenti balneari e delle aree di balneazione interne e marine, ha concluso Matteoli”. Nel corso della conferenza è stato inoltre presentato…

Federbalneari Italia al TTG di Rimini: Il Presidente Maurelli annuncia il cambio di rotta per la Federazione

In occasione del TTG Travel Experience di Rimini, presso la Sala Mimosa, si è riunita oggi per la prima volta la nuova Giunta Federale di Federbalneari Italia, alla presenza del Presidente Marco Maurelli. Nel corso dell’incontro, il Presidente Maurelli ha ribadito i messaggi chiave del percorso di rinnovamento che intende imprimere alla Federazione, sottolineando la volontà di dare un nuovo slancio alla rappresentanza delle imprese balneari italiane in un momento decisivo per il settore. “Il nostro obiettivo – ha dichiarato Maurelli– è accompagnare il comparto verso una stagione di chiarezza normativa, sostenibilità e innovazione, valorizzando le imprese del mare come protagoniste della Blue Economy nazionale ed europea. Al di là di quello che dirà la politica le nostre interlocuzioni principali sono con le istituzioni, ma anche con gli avvocati e la nostra squadra che ogni giorno affianca le imprese. È il momento di prepararci con competenza e concretezza, perché stanno arrivando nuove sfide e nuove opportunità per tutto il comparto.” Maurelli ha inoltre sottolineato l’importanza di ricostruire un rapporto solido e trasparente con il consumatore, ponendo al centro la qualità dei servizi, la sicurezza e l’accoglienza come elementi distintivi dell’offerta balneare italiana. Tra i temi centrali della riunione, anche la necessità di riportare ordine e chiarezza in un contesto che oggi soffre di frammentazione e disomogeneità tra le diverse rappresentanze del settore. “Il nostro impegno – ha spiegato il Presidente – è superare il disordine e le sovrapposizioni per costruire una voce unitaria, autorevole e credibile. La priorità è la continuità di impresa, tutelando chi ha investito nel tempo e chi contribuisce ogni giorno allo sviluppo del comparto del turismo.” Un altro punto chiave riguarda il quadro dei rapporti tra Stato, Regioni e Comuni, tema sul quale Federbalneari Italia intende avanzare una proposta normativa chiara e organica. “Serve una norma che inquadri definitivamente la materia, mettendo ordine e garantendo certezza amministrativa – ha concluso Maurelli –. Solo così sarà possibile dare stabilità al sistema e accompagnare le imprese in un percorso di crescita ordinato e sostenibile.” La riunione ha tracciato la rotta operativa che seguirà Federbalneari Italia nei prossimi mesi, in continuità con gli Stati Generali della Blue Economy, svoltosi lo scorso 17 settembre a Roma, dove è stata presentata l’Agenda Blu 2025–2029. Il documento, che definisce le linee strategiche del comparto, mira a restituire chiarezza amministrativa, promuovere una riforma equa e condivisa delle concessioni, e rafforzare il legame tra mare, territorio e sviluppo turistico in chiave sostenibile e innovativa. Con la presenza al TTG di Rimini, Federbalneari Italia conferma il proprio impegno a dialogare con le imprese, le istituzioni e i professionisti del turismo. Giorgio Ardito, rieletto Vicepresidente di Federbalneari Italia con delega al Nord Italia ha sottolineato l'impegno nel valorizzare le eccellenze territoriali, nella promozione dell'innovazione e della sostenibilità e nel rafforzare il dialogo tra imprese e istituzioni per una crescita equilibrata e condivisa Nino Giordano, eletto Vicepresidente di Federbalneari Italia con delega al Sud Italia, ha ribadito: “Il principio della continuità d’impresa è fondamentale per salvaguardare gli imprenditori che,…