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immagine tratta dal sito di SNIM

Assormeggi Italia al Salone Nautico di Brindisi – SNIM 2025 dal 9 al 13 ottobre

Uno stand dedicato, un protocollo innovativo e la partecipazione a un importante convegno Assormeggi Italia comunica la propria partecipazione al Salone Nautico di Brindisi – SNIM 2025, in programma dal 9 al 13 ottobre, con un proprio stand istituzionale. Nata nel 2021, Assormeggi Italia rappresenta oggi in tutto il Paese le piccole impreseconcessionarie di posti barca, i cantieri navali e le società di charter nautico, dando finalmente voce ad una categoria di operatori della nautica che fino ad allora non aveva un riferimento associativo unitario. Il Salone Nautico di Brindisi, grazie alla lungimiranza del suo Presidente Giuseppe Meo ed al lavoro del suo staff, ha saputo conquistare negli ultimi anni una collocazione di assoluto rilievo nel panorama fieristico nazionale, diventando un punto di incontro e confronto per operatori, istituzioni e appassionati del mare. Gli appuntamenti di Assormeggi Italia al SNIM 2025Sabato 11 Ottobre 2025 – ore 16.00 – Stand Assormeggi Italia Si terrà un dibattito aperto a tutti nel corso del quale l’Ing. Attilio Tolomeo, ConsulenteTecnico, presenterà il “Protocollo Ormeggi”, frutto dell’accordo stipulato tra AssormeggiItalia e il Registro Italiano Navale (RINA): uno strumento innovativo per la sicurezza e laqualità delle attività di ormeggio nei porti turistici italiani. Lunedì 13 Ottobre 2025 – ore 10.00 / 11.00 Convegno SNIM 2025 Assormeggi Italia prenderà parte al convegno dal titolo: “La carenza di posti barca: un freno per l’economia del mare”Con la partecipazione di:Dott. Arch. Francesco Cimmino – Presidente di Assormeggi ItaliaInterverrà sulla normativa delle concessioni demaniali marittime, in collaborazione con: Arch. Dario Matrone – Esperto in pianificazione e normativa portuale; Sig. Marco Carani – Rappresentante per la Puglia di Assormeggi Italia Siamo certi che il contributo dei nostri relatori offrirà un importante valore aggiunto al dibattito, contribuendo a un confronto costruttivo sulle prospettive future della portualità turistica e delle concessioni demaniali marittime.

Assormeggi Italia: Giornata Istituzionale a Roma con i Ministeri del Turismo e delle Infrastrutture

Giornata di rilevante impegno istituzionale quella di giovedì 31 luglio per i vertici di Assormeggi Italia, protagonisti di due importanti incontri presso il Ministero del Turismo e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. In mattinata, il Presidente Arch. Francesco Cimmino e il Consigliere Vincenzo Cosenza hanno preso parte al tavolo convocato dal Ministro del Turismo, con la presenza del Ministro Daniela Santanchè, del Capo di Gabinetto Erika Guerri e del Capo di Gabinetto per le Politiche del Mare Ammiraglio Pierpaolo Ribuffo, insieme alle principali associazioni del settore nautico, per discutere le strategie future a supporto e valorizzazione del turismo nautico, dei porti turistici e delle marine italiane. Le associazioni presenti hanno chiesto l’aiuto di una politica che possa, con decisioni rapide,portare fondi sia per il potenziamento delle attuali marine, che per la creazione di nuove. La nostra associazione, ha supportato tale richiesta ma ha altresì chiesto che, nelle more dell’attuazione di tale rilancio che comporterebbe tempi più lunghi, ed in prospettiva del tavolo di revisione del DPR 509 del 97, possa essere creato un percorso amministrativo semplificato e rapido da chiudersi in un tempo massimo di 45 giorni, per creare altri posti barca per yacht e megayacht. Ricettività ricavata fuori dagli ambiti portuali, mediante l’istallazione di campi boa che rappresentano la soluzione che possa dare una risposta immediata ad una politica che cerca e chiede di evitare cheil turismo nautico di qualità possa spostarsi nei paesi che rappresentano i maggiori competitors per l’Italia quali la Croazia, la Francia e la Spagna. Una soluzione sostenibile sia in termini economici che ambientali. La nostra proposta è stata accolta con particolare entusiasmo, tanto da chiederci di formalizzare tale proposta e di trasmetterla al Ministero. Inoltre Assormeggi Italia, proprio per dare un contributo alla revisione del DPR 509 del 97, ha chiesto l’accreditamento al CIPOM – Comitato Interministeriale per le Politiche del Mare – proprio al fine di poter intervenire concretamente a tale revisione e quindi di tutelare la categoria degli ormeggi in genere, grandi e piccoli. Durante l’incontro è emersa la volontà condivisa di costruire una visione strategica unitaria e coordinata per rilanciare l’intero comparto, potenziando l’attrattività delle destinazioni costiere, migliorando le infrastrutture portuali e promuovendo un turismo sempre più sostenibile e responsabile. Il Presidente Cimmino ha posto l’accento sulla necessità di riconoscere e tutelare la specificità delle piccole strutture – come campi boe, pontili e approdi minori – spesso escluse dal dibattito nazionale, ma oggi sottoposte a bandi di gara da parte di Comuni e Autorità di Sistema Portuali. Un’anomalia, ha evidenziato Cimmino, alla luce di quanto previsto dalla Legge 166/2024, che ha escluso i porti turistici dall’ambito applicativo della Direttiva Bolkestein, ma al contempo ha incluso le attività turistico ricreative, escludendo anche le concessioni di ormeggi senza infrastrutture che, sia dall’attuale disposto del DPR 509 del 97 che dalle circolari del MIT sono, invece, a tutti gli effetti, attività turistico ricreative. Del resto, appariva comunque un controsenso partecipare ad una riunione al Ministero del Turismo per una categoria che non…