Il TAR Liguria ha annullato l’aggiudicazione del lotto ON48 (“Bagni Sogni d’Estate”) a Imperia: al centro della decisione ci sono i punteggi assegnati dalla Commissione su esperienza e su alcune promesse di investimento, ritenuti non sufficientemente solidi o coerenti.
A marzo 2025 il Comune di Imperia ha ufficializzato l’assegnazione dello stabilimento ON48, storico “Sogni d’Estate”, a un RTI formato da RB Lido, HSG e G. Beach, con concessione indicata per 15 anni.
L’assegnazione ha immediatamente acceso il confronto, perché il gestore uscente (Sogni d’Estate s.r.l.) ha scelto la via del ricorso al TAR contestando l’esito della valutazione.
La linea della ricorrente è stata chiara: non una polemica generica sulla gara, ma una critica mirata alla valutazione tecnica e ai punteggi attribuiti all’offerta del raggruppamento vincitore. In particolare, sotto la lente sono finiti due profili che in gare di questo tipo fanno la differenza: l’esperienza reale nella gestione di stabilimenti balneari e la credibilità economica di un progetto ricco di promesse.

Uno dei punti più discussi è stato il tema dell’esperienza: secondo la ricorrente, alcune società del raggruppamento (appartenente al Blue Lion Group1) sarebbero di recente costituzione e non avrebbero alle spalle una gestione balneare tale da giustificare una premialità elevata nel criterio dedicato all’“esperienza tecnica e professionale”. Il TAR, pur non trasformando automaticamente il tema “esperienza” in un’esclusione, ha ritenuto censurabile l’attribuzione di punteggi che appaiono non proporzionati agli elementi effettivamente dimostrati, e ha imposto di rivalutare quella parte dell’offerta con motivazione adeguata.
Altro snodo: le opere proposte per la difesa del litorale e gli interventi presentati come valore aggiunto dell’offerta.
La contestazione, in sostanza, è questa: promesse molto ambiziose (“opere faraoniche”, come vengono spesso descritte nel dibattito pubblico) devono poggiare su un Piano economico-finanziario realmente coerente e leggibile, altrimenti il punteggio rischia di premiare più lo slogan che la fattibilità.
L’annullamento non significa che il lotto passi automaticamente al secondo classificato: la conseguenza pratica è che il Comune dovrà tornare a valutare l’offerta del raggruppamento sui punti contestati, con una Commissione in diversa composizione e con motivazioni più robuste.
In altre parole, la partita sui Sogni d’Estate si riapre proprio lì dove la gara si decide davvero: punteggi, esperienza e sostenibilità degli impegni.
- Determinazione dirigenziale nr. 600 del 27/03/2025 Comune di Imperia ↩︎