Maltempo in Sicilia, i balneari: “Estendere le misure dopo il ciclone San Valentino”

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Dopo i danni del ciclone “Harry” di gennaio sulle coste del Sud-Est, l’Associazione Turistica Balneare Siciliana sollecita la Regione: aiuti e tutele anche per Gela, Licata, Agrigento e il Trapanese, colpiti il 12-13 febbraio.

L’Associazione Turistica Balneare Siciliana, organizzazione no profit di utilità sociale, ha inviato una richiesta formale alle istituzioni regionali per estendere i ristori e le misure di sostegno ai concessionari sul demanio marittimo colpiti dagli ultimi eventi meteo.

Nella missiva indirizzata al Presidente della Regione Renato Schifani, al Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana Gaetano Galvagno, agli assessori regionali competenti (Territorio e Ambiente e Turismo), al Presidente della IV Commissione ARS e a tutti i capigruppo parlamentari, l’associazione ringrazia la Regione e l’Assessorato al Territorio e Ambiente per il lavoro svolto a seguito dei danni causati dal ciclone “Harry” (19-21 gennaio 2026), che avrebbe interessato in particolare le aree costiere delle province di Siracusa e Ragusa.

Secondo quanto rappresentato, gli interventi regionali puntano a garantire aiuti tempestivi, ristori adeguati e strumenti utili a consentire il ripristino delle strutture danneggiate, con l’obiettivo di assicurare l’avvio della stagione estiva 2026 ed evitare ricadute sull’intero comparto turistico-balneare.

L’associazione evidenzia però l’urgenza di includere anche i concessionari delle aree colpite dal successivo evento ciclonico “San Valentino” del 12-13 febbraio 2026. Tra i territori indicati: la riviera di Gela, l’area di Agrigento e Licata, fino alla provincia di Trapani, con particolare riferimento a Marsala e Mazara del Vallo.

La richiesta è chiara: estendere ai colleghi di queste zone la possibilità di accedere ai ristori già previsti e a quelli che saranno eventualmente disposti, così da far fronte ai danni subiti e sostenere la ripartenza delle attività in vista dell’estate.

Questo articolo ha 2 commenti

  1. Pietro

    Il vento e le mareggiate hanno arrecato danni anche sulle scogliere e la spiaggia di Isola delle Femmine, alla Sirenetta la sera del 10 gennaio alle 18,30 si sono dovuti chiamare i VVFF x evitare incidenti a persone il vento ha trascinato le cabine sulla strada, ed anche ieri e avantieri il mare è entrato dentro il bar e gli uffici non so con quali danni

  2. Pietro

    con il presente chiedo a nomi di tutti i danneggiati dei recenti temporali di estendere le provvidenze a prescindere dalla località, sempre con le dovute certificazioni

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