La recente riforma croata del Maritime Domain and Seaports Act (MDSP) 2023 ha ridefinito le regole per l’assegnazione, la durata e la gestione delle concessioni sul demanio marittimo costiero. Tuttavia, i titoli rilasciati in passato per durate medio-lunghe non subiscono alcuna decurtazione: la loro validità rimane ancorata alla scadenza originaria, in virtù del divieto di applicazione retroattiva delle norme sfavorevoli.
Principali Novità del MDSP 2023
- Classificazione delle Spiagge
- Spiagge pubbliche naturali: divieto assoluto di costruzioni e interventi non rimovibili.
- Spiagge pubbliche attrezzate: aree con strutture temporanee e attrezzature modulari.
- Spiagge speciali: riservate a categorie specifiche (es. naturisti, strutture sanitarie).
- Durata Massima delle Nuove Concessioni
- Concessioni di livello statale: fino a 50 anni.
- Concessioni regionali/locali (spiagge): fino a 20 anni.
- Permessi di breve durata (es. chioschi stagionali): 2–5 anni.
- Procedure di Gara Obbligatorie
Ogni nuovo titolo deve essere assegnato tramite procedura pubblica competitiva, garantendo trasparenza, parità di trattamento e non discriminazione, in linea con la Direttiva UE 2014/23/UE. - Limitazioni all’Occupazione del Demanio
- In aree urbane: max 40% del comparto terrestre e 20% di quello marino destinati ad attività commerciali.
- In aree non urbane: rispettivamente 60% e 40%.
- Garanzie Procedurali
Ricorsi contro le decisioni di assegnazione possono essere presentati alla Commissione Statale per la Supervisione degli Appalti Pubblici, organo indipendente dotato di competenze specialistiche.
Tutela dei Concessionari Pre-2023 Divieto di Retroattività
La Costituzione croata (art. 7) e i principi generali del diritto amministrativo vietano l’applicazione retroattiva di norme peggiorative per i soggetti già titolari di un diritto acquisito. Pertanto:
- Le concessioni rilasciate prima dell’entrata in vigore del MDSP 2023 mantengono invariate le loro condizioni e la scadenza originaria, anche se essa eccede i nuovi limiti temporali.
- Se un operatore aveva ottenuto, ad esempio, un titolo di 90 anni prima del 2023, continuerà a godere del diritto fino al naturale esaurimento del periodo residuo, senza alcuna riduzione ex lege.
Disposizioni Transitorie
Il MDSP 2023 non prevede specifici articoli di regime transitorio che modifichino i contratti di concessione in corso. Le procedure avviate e i rapporti giuridici già instaurati si concludono secondo le norme previgenti, salvo adeguamenti concordati tra le parti o eventuali interventi normativi o giurisprudenziali successivi.
Implicazioni Pratiche per gli Operatori
- Continuità gestionale: chi gestisce stabilimenti balneari o strutture portuali con titoli pluriennali non deve temere riduzioni anticipate del periodo concessorio. Secondo il testo della Concessions Act (OG 125/08), vigente prima dell’entrata in vigore del MDSP 2023, le disposizioni transitorie confermano che i rapporti concessori già instaurati rimangono disciplinati dalla normativa previgente fino alla loro naturale scadenza:
- L’articolo 46, comma 1, stabilisce che “le procedure di concessione avviate prima dell’entrata in vigore del presente Atto si concludono secondo la normativa previgente”.
- Il comma 2 precisa che “i contratti di concessione stipulati anteriormente restano validi fino alla scadenza originaria, senza applicazione retroattiva di limiti temporali introdotti successivamente”.
- Programmazione degli investimenti: la certezza della durata residua facilita la pianificazione di investimenti a medio-lungo termine.
- Gare future: alla scadenza degli attuali titoli, sarà necessario partecipare alle nuove procedure di gara secondo i criteri MDSP 2023.
Conclusioni
La riforma del 2023 modernizza e rende più trasparente il sistema delle concessioni croate, in perfetta sintonia con la Direttiva UE Bolkestein. Allo stesso tempo, rispetta il principio di non retroattività, garantendo ai vecchi concessionari il mantenimento integrale delle durate originarie fino al termine contrattuale stabilito. Questa combinazione di innovazione normativa e tutela dei diritti acquisiti offre un quadro chiaro e prevedibile agli operatori del settore demaniale marittimo.