Il caso Spotorno è arrivato in Consiglio regionale della Liguria: al centro, la mancata emissione/invio degli avvisi PagoPA per consentire il versamento dell’imposta regionale sui beni demaniali marittimi. A portare la questione in aula è stato il consigliere regionale Angelo Vaccarezza (FI), con risposta dell’assessore regionale al Demanio Marco Scajola.
Il problema riguarderebbe in particolare i concessionari che non hanno sottoscritto le concessioni “suppletive” con cui il Comune avrebbe sostituito le concessioni già in essere, considerate decadute. Questa situazione avrebbe impedito ad alcuni operatori di pagare nei tempi e nei modi richiesti, con l’effetto paradossale di farli apparire “morosi” verso la Regione per un pagamento che non sarebbero stati messi in condizione di effettuare.
In aula, Scajola avrebbe chiarito un punto decisivo: se il Comune non invia gli avvisi PagoPA per ragioni gestionali/amministrative (ad esempio contenziosi), i titolari che ne fanno richiesta devono comunque essere messi nelle condizioni di pagare, tramite generazione dell’avviso o tramite versamento al Comune con successivo riversamento alla Regione. In merito a questo adempimento, Regione Liguria precisa di aver inviato nel mese di ottobre 2025 circolari esplicative ai Comuni costieri.
Qui non è (solo) una polemica politica: è un cortocircuito istituzionale che scarica sulle imprese costi e rischi che non possono dipendere da scelte procedurali o da conflitti locali. Se un ente non produce gli strumenti di pagamento, non può trasformare l’inerzia in sanzione indiretta per chi lavora e tiene in piedi l’economia turistica della città.
Il caso si innesta nello scontro più ampio sul PUD e sul percorso verso gare/riassetto delle spiagge, che l’amministrazione comunale ha più volte difeso rivendicando la legittimità del proprio iter. Ma qualunque sia la linea politica sul futuro del litorale, i tributi e gli adempimenti non possono diventare un’arma di pressione: servono atti chiari, tempi certi e una soluzione immediata per consentire i versamenti dovuti.