Consorzio Obiettivo Spiagge: 400 balneari in congresso tra gare, bagnini e menù a km 0

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Oltre 400 balneari liguri si sono riuniti a Savona per il congresso annuale del Consorzio Obiettivo Spiagge, trasformando il Palacrociere e la città in un laboratorio a cielo aperto sul futuro delle concessioni, sulle prime gare già avviate in Liguria e sulla ricerca dei bagnini per la stagione 2026. Sullo sfondo, la nuova partnership con Coldiretti Savona punta a portare il “km zero” direttamente sotto l’ombrellone, intrecciando agricoltura, turismo e ristorazione balneare.

Savona si è confermata punto di riferimento regionale per il comparto: oltre 400 operatori sono arrivati da tutti i comuni costieri liguri per l’assemblea del Consorzio Obiettivo Spiagge, che oggi rappresenta pressoché l’intera rete degli stabilimenti della Provincia di Savona e una parte crescente del resto della regione. L’appuntamento, di fatto, è diventato il “parlamento” dei balneari liguri, dove si incrociano esigenze delle imprese, richieste alla politica e nuove idee per tenere insieme occupazione, investimenti e tutela del litorale.

Al centro della giornata, un confronto serrato sul rinnovo delle concessioni e sull’esperienza dei sette Comuni liguri che hanno già avviato le gare, con particolare attenzione alle ricadute delle future procedure competitive sulla tenuta delle imprese familiari. Per molti titolari, il congresso è stato l’occasione per fare il punto sulle incertezze normative e sulla necessità di regole stabili che consentano di programmare investimenti pluriennali, invece di navigare “a vista” stagione dopo stagione.

Gare per le concessioni e strategie dei Comuni

La discussione sulle concessioni ha fotografato una Liguria a due velocità: da un lato i comuni che hanno già pubblicato i bandi, dall’altro quelli che attendono chiarimenti nazionali ed europei prima di procedere. Nei territori che si sono mossi per primi, i balneari hanno raccontato criticità e punti di forza dei bandi, dal peso dei canoni ai criteri di valutazione delle offerte, fino al tema sensibile dell’indennizzo per il concessionario uscente.

Il messaggio emerso dalla sala è che la concorrenza non può tradursi in una corsa al ribasso sulla qualità o in un “via libera” solo per grandi gruppi dotati di enormi capitali, lasciando ai bordi della spiaggia il tessuto di piccole imprese familiari che ha modellato il litorale ligure negli ultimi decenni. Per questo il Consorzio viene percepito dai propri associati come strumento di massa critica: una rete che prova a riequilibrare il rapporto con istituzioni e mercati, evitando che ogni singolo stabilimento combatta da solo la partita delle nuove gare.

Recruiting Day: la sfida dei bagnini

In parallelo al congresso si è svolto il Recruiting Day, un vero e proprio “sportello” per ragazzi interessati a lavorare come bagnini nell’estate 2026. Una trentina di giovani, alcuni già in possesso del brevetto e altri alla ricerca di informazioni sui corsi, si sono presentati ai desk, segnando un primo segnale di risposta a una carenza di personale che negli ultimi anni ha messo in difficoltà molti stabilimenti.

Per il presidente di Confcommercio Savona e vicepresidente vicario nazionale del Sib, Enrico Schiappapietra, partire con largo anticipo è l’unico modo per evitare che la stagione estiva venga compromessa dalla mancanza di assistenti bagnanti, figura che incide direttamente sulla possibilità stessa di aprire e garantire sicurezza in mare. Da qui l’appello alle istituzioni a intervenire sui nodi normativi e formativi che rendono poco attrattiva, soprattutto per i più giovani, una professione che resta comunque qualificata e centrale per l’economia del mare.

“Km zero” sotto l’ombrellone: l’asse con Coldiretti

La novità più strategica emersa a Savona è la partnership tra Coldiretti Savona e Consorzio Obiettivo Spiagge, pensata per costruire un canale diretto tra aziende agricole del territorio e stabilimenti balneari. L’accordo prevede forniture di prodotti agroalimentari di stagione e a filiera corta – ortaggi, basilico e pesto, oli, vini, formaggi, conserve e frutta – destinati alle cucine dei lidi, con l’obiettivo di offrire piatti autentici e riconoscibili come espressione della costa savonese.

Coldiretti e Consorzio non si limiteranno alla sola fornitura: sono in programma eventi tematici in spiaggia, degustazioni e iniziative divulgative per raccontare ai turisti la storia dei prodotti locali e il lavoro delle imprese agricole. L’idea di fondo è trasformare la ristorazione balneare in vetrina permanente del territorio, rafforzando allo stesso tempo la filiera corta e la percezione delle spiagge liguri come destinazione di qualità, non solo paesaggistica ma anche gastronomica.

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