Concessioni balneari 2026, Porto Tolle sceglie ancora la proroga: “atto di indirizzo e gare rinviate”

Anche per la stagione balneare 2026 il Comune di Porto Tolle rinvia le gare per le concessioni demaniali marittime e sceglie la strada della continuità amministrativa. Con la delibera n. 116 del 3 dicembre 2025, la Giunta comunale adotta un nuovo atto di indirizzo transitorio, che consente il rilascio di titoli temporanei agli stessi operatori già presenti nel 2025 sulle spiagge di Barricata, Boccasette e Conchiglie.

La motivazione ufficiale è ormai ricorrente: piano dell’arenile non ancora approvato, procedimenti di delimitazione del demanio in corso, tempi tecnici incompatibili con l’avvio della stagione turistica. Un quadro che, secondo l’Amministrazione, integra quelle “ragioni oggettive” che la legge n. 118/2022 invoca per giustificare le proroghe. Ma che, di fatto, continua a congelare il mercato e a rinviare sine die le procedure di evidenza pubblica.

Per Barricata e Boccasette il Comune autorizza occupazioni temporanee dal 15 aprile al 15 ottobre 2026, limitate a strutture leggere e riservate agli operatori già insediati l’anno precedente. Per Spiaggia Conchiglie, invece, viene mantenuta in vita – sempre in via “eccezionale” – la disciplina di un PUA risalente al 2007, con possibilità di conservare le strutture esistenti fino a quando non si faranno le gare.

Il messaggio politico è chiaro: meglio prorogare che rischiare il vuoto gestionale, anche a costo di trasformare l’eccezione in regola. Un approccio che tutela la continuità dei servizi e l’economia locale, ma che solleva interrogativi pesanti sul rispetto dei principi di concorrenza e sull’effettiva volontà di arrivare, prima o poi, a un riordino strutturale del demanio marittimo.

Non a caso la stessa Giunta ammette che l’indirizzo potrebbe essere esteso anche al 2027, confermando che il nodo delle concessioni non è affatto risolto. Le gare restano una promessa, mentre le proroghe – legittimate come “transitorie” – continuano a scandire, stagione dopo stagione, la gestione delle spiagge italiane.

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